You see, there are still faint glimmers of civilization left in this barbaric slaughterhouse that was once known as humanity. Indeed that’s what we provide in our modest, humble, insignificant… Oh fuck it.
Monsieur Gustave (Ralph Fiennes)

Eat the Phikis

Se avete un Mac e siete fan di Elio e le Storie Tese questo vi farà venire un sorriso, basta aprire il Terminale e digitare:

say -v Pipe Perche nessuno me dice && sleep 0.8 && say -v Pipe A cosa servae la milza
Oppure quel simpatico intermezzo della barzelletta di Pierino:
say -v Whisper Pierino a scuola: Maestra, posso andare a pisciare? Pierino, non si dice così, si dice: Posso andare a fare un filo di pipì? Il giorno dopo, Pierino dice: Posso andare a fare un gomitolo di merda?



The Walking Dead ovvero l’ennesima volta che volevo farmi un sito

Questo post parla di due cose differenti: della voglia di farmi un sito e di The Walking Dead.

Quando ho preso in comodato d’uso gratuito questo spazio su Tumblr l’avevo fatto perché un amico mi aveva consigliato di aprire uno spazio su Tumblr e di buttarci dentro le cazzate che uscivano fuori a lavoro. Non è andata proprio così, ma almeno ci ho provato: di cazzate ne ho scritte poche ed alla fine in più di un anno ho collezionato 5 o sei post, tutti riguardanti la mia avventura nel Selvaggio Ovest dell’America.

Eppure potrei parlare di qualsiasi cosa perché ne stanno succedendo a bizzeffe qui, di corsa, di serie tv, di cucina, di musica, di bionde e di more (in bottiglia e in carne ed ossa), così da non dover ricordarmi ogni qualvolta ho voglia di scrivere qualcosa che ho questo spazio e che di un sito non ne ho realmente bisogno.

Così stasera ho deciso che volevo scrivere qualcosa sulla serie TV che mi sta prendendo di più ultimamente: The Walking Dead. Sarà che a me non sono mai piaciuti gli horror, tutta quella violenza gratuita mi ha sempre dato il voltastomaco, anche se la carneficina di cadaveri che vorrebbero mangiarsi vivi i protagonisti mi ha dato una certa soddisfazione sadica. Alla fine mi sono sorbito come un bambino davanti ad un cartone animato tutti i 24 episodi delle prime due serie. Questa notte in america hanno trasmesso il primo episodio della terza serie, è stato bello scoprire come si sono evoluti i sopravvissuti della seconda stagione. Ovviamente è stato consumato il massacro di cadaveri ambulanti anche questa sera come ci si doveva aspettare da un season opener.

Don't dead, open inside. Scusa toylet.it.

Insomma è da guardare. Come questo spazio quando si riempirà. Un po’ come il baule dei giochi dei bambini. Ma di cazzate. Ovvio.


In this shoes
In these shoes I’ve walked on three different continents, six countries, three US states and four islands. All in 2011.  In queste scarpe ho camminato per tre diversi continenti, sei stati, tre stati degli Stati Uniti e quattro isole. Tutto nel 2011.

In this shoes

In these shoes I’ve walked on three different continents, six countries, three US states and four islands. All in 2011. In queste scarpe ho camminato per tre diversi continenti, sei stati, tre stati degli Stati Uniti e quattro isole. Tutto nel 2011.


don’tSTOPBelievin’!

don’t
STOP
Believin’!


Hotel California: lo so, sembra incredibile ma per radio la mandavano, eccome se la mandavano. Un po’ come se a Rimini trasmettessero continuamente Romagna Mia.


Primo giorno: Broadway & Columbus Ave.

Primo giorno: Broadway & Columbus Ave.